La formazione
Bruno Foglia ha portato avanti la sua crescita artistica fin dalla giovane età, continuando a dipingere in ogni fase della sua esistenza, praticamente sin dall’infanzia fino ad oggi. Eccezion fatta qualche sporadica incursione nel campo della ritrattistica, la sua arte è prevalentemente figurativa e si è appuntata sulla riproduzione di paesaggi e scene di vita quotidiana, che esprimono in modo simbolico i concetti che stanno a cuore al pittore.

L’unica esibizione pubblica risale al 1962-63, quando Foglia partecipò ad un concorso espositivo presso Il Museo Nazionale d’Arte Moderna di Roma, classificandosi terzo. Il suo ultimo periodo lo ha visto anche cimentarsi con tecniche astratte.
I soggetti prediletti dall’artista sono paesaggi e scene di vita, le quali vengono sublimate sulla tela ad esprimere i concetti fondanti della sua poetica. Ha inoltre realizzato alcuni ritratti e dipinti di tipo astratto.
Le tecniche utilizzate sono le più disparate, sempre all’insegna della sperimentazione pure dei colori e delle possibilità offerte dal mezzo artistico. Le predilette sono: olio su tela, acrilico, pittura polimaterica.